intervista al Dirigente

Intervista al Dirigente Scolastico
Vincenzo Vasti

Noi alunni di prima abbiamo voluto intervistare il Dirigente per conoscerlo.
Non vi sembra che si celi in un velo di mistero quando lo si vede passare nei corridoi (che pensa?)
Da qui la curiosità.
È venuto a trovarci in classe e noi:
 Una prima curiosità: da dove proviene? Ci sono differenze tra il nostro territorio e il suo paese di origine?
Il mio paese è Stigliano, in provincia di Matera. Picerno e Stigliano hanno molto in comune: sono circondati dai monti, quasi la stessa altezza ,le stesse condizioni climatiche, varia il numero di abitanti ,ma c’è la stessa nebbia come in questi giorni.
 Perché ha scelto Picerno come sede del suo lavoro?
Ho scelto come sede Picerno perché abitando a Tito ero vicino alla mia famiglia, poi è una sede con più plessi e desideravo dirigerla per molti anni
 Prima di dirigere questo Istituto quale è stata la sua occupazione?
Sono stato un maestro d’inglese alla scuola primaria
 E’ una grande responsabilità essere dirigente?
E’ una grande responsabilità esserci, essere adulti, essere al mondo e vivere
 Quali novità ha apportato nel nostro Istituto e quali sono gli obiettivi che vi proponete per migliorarlo?
Vorrei rivedere l’organizzazione generale per riconoscersi. Creare relazioni e valorizzare la scuola stando uniti e mantenendoci uniti. Perché la scuola è un posto per stare bene.
– Noi vorremmo che la scuola si trasformasse secondo questa direzione:
 aggiungere uno strumento musicale a fiato
 aprire un laboratorio di scienze
 riaprire il laboratorio di informatica
Non è possibile aggiungere uno strumento a fiato perché la normativa ne prescrive quattro che devono abbinarsi tra loro.
C’e un progetto per la costruzione di una palestra a XXV Aprile (se verrà finanziato) ma è a lungo termine

Dopo la discarica di beni inutili, sarà realizzato un laboratorio di scienze al posto della sala di informatica della scuola primaria.
Con l’acquisto di nuovi computer si riaprirà anche il laboratorio di informatica. Progetti fattibili
– Noi abbiamo riflettuto anche sul peso dei libri e siamo giunti alla conclusione che la spesa nel comprare un tablet è inferiore al costo dei libri. Perché non prende l’iniziativa di comprare solo i codici?
Non sono molto d’accordo, lo studio sulla pagina serve a stimolare la mente, sono per un sistema integrato e non escludo l’acquisto dei tablet
– Parlateci dei rapporti che avete con i docenti e con gli alunni e che cosa vi aspettate da loro?
Tutti i rapporti umani si nutrono di impegno, costanza e pazienza.
Con gli alunni non è possibile mantenere un rapporto quotidiano, mi sforzo di conoscervi tuttii, capire le vostre necessità e mi preoccupo del vostro benessere a scuola.
Con i docenti i contatti sono continui e sinceri, faccio ben capire ciò che penso, il mio modo di essere e cerco di avere buoni rapporti con tutti, anche se non ho un carattere facile.
Mi aspetto che si creino le condizioni per star bene a scuola  mantenendo unito il gruppo, che i docenti abbiano la capacità di far innamorare gli alunni della propria disciplina e che sia dato a tutti la è possibilità di apprendere e coltivare i propri interessi.
Dobbiamo saper cogliere la bellezza delle cose che abbiamo a disposizione e volerle approfondire
– Concludiamo con i suoi hobby
Mi piace la musica: ho suonato la batteria, ho cantato in un coro a cappella.
Mi piace l’arte, dipingere( anche se non sono molto bravo), il fai da te.
Mi piace leggere (anche se ultimamente leggo poco a causa degli impegni di lavoro )
Mi piace andare al Pantano di Pignola, per fare attività fisica, mi piace viaggiare e vorrei girare il mondo perché viaggiando ho scoperto tante emozioni, mi piacciono i paesaggi dal punto di vista architettonico e naturalistico.
NON mi spaventa la guerra e la paura non ci deve fermare.

Lucrezia Summa
Samuele Potenza

Un grazie al Dirigente.
Abbiamo conosciuto una persona a cui possiamo rivolgerci se ne abbiamo bisogno.