I TERREMOTI IN ITALIA

I TERREMOTI IN ITALIA

In Italia i terremoti sono più frequenti  e spesso di maggior impatto rispetto alla maggior parte d’Europa. L’Italia è un paese a elevato rischio sismico a causa del suo posizionamento sulla crosta terrestre, il nostro Paese si trova, infatti, sulla linea di congiuntura fra la placca tettonica africana e quella euroasiatica. In particolare la placca africana forma “un appendice” tra la catena appenninica meridionale e le coste orientali del Mar Adriatico. Tale appendice africana si prolunga fin sotto la Pianura Padana ed esercita una pressione costante da circa 50 milioni di anni, da sud a nord. Tale pressione, o spinta, ha creato le Alpi e gli Appennini.

Sebbene in anni recenti alcuni terremoti devastanti abbiano colpito regioni dell’Italia Settentrionale (L’Emilia Romagna), le zone più sismiche del nostro Paese coincidono con la base dell’appendice africana, ovvero con l’Italia meridionale. Rischi sismici simili a quelli italiani riguardano tutti i Paesi mediterranei prossimi alla placca africana; in particolare oltre all’Italia sono a rischio: Portogallo, Spagna, Grecia, Albania e Turchia.

Si possono prevedere i terremoti?

Poiché i danni di un terremoto possono essere molto gravi, sarebbe della massima utilità conoscere in anticipo dove e quando si verificherà un terremoto. Purtroppo non è possibile stabilire né dove, né quando, né con quale intensità avrà luogo il prossimo terremoto. Non abbiamo i dati necessari per prevederlo.

Terremoti  recenti in Italia

Negli ultimi dieci anni, l’Italia ha subito due eventi sismici rilevanti: il terremoto in Abruzzo (2009), che ha distrutto il centro storico dell’Aquila; e il terremoto in Emilia Romagna (2012) che ha provocato ingenti danni a fabbriche e cittadine di una delle regioni più industrializzate d’Italia.

Che cos’è un terremoto?

Un terremoto è un movimento della superficie terrestre che può avere una durata che va da pochi secondi ad alcuni minuti . anche l’intensità varia: da impercettibile, spesso nemmeno rilevata dall’uomo, al vero e proprio cataclisma, capace di abbattere alberi ed edifici, di rovesciare navi e automobili.. le aree maggiormente soggette a terremoti sono chiamate zone sismiche, e sono state individuate sulla base del fatto che in tali territori di verificano in media molti terremoti.

Terremoti ,cause e conseguenze

 

Cause ecologiche Alcuni studiosi ipotizzano che le trivellazioni a grande profondità causino terremoti. Trivellazioni alla ricerca di gas naturale hanno proceduto il sisma che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2012
Conseguenze ecologiche Un terremoto può colpire centrali o industrie inquinanti. Un  maremoto ha causato il disastro nucleare di Fukushima nel 2011
Rischi economici I terremoti distruggono città e industrie: la ricostruzione dell’Abruzzo, dopo il 2009 va a rilento; mentre le imprese emiliane, dopo il sisma del 2012,hanno ripreso con vigore le proprie attività

 

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